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SICUREZZA SCANAVINO / News / CONTINUIAMO A PARLARE DI PREVENZIONE, NON SOLO SUL LAVORO.

CONTINUIAMO A PARLARE DI PREVENZIONE, NON SOLO SUL LAVORO.


CONTINUIAMO A PARLARE DI PREVENZIONE, NON SOLO SUL LAVORO. Come sempre è necessario PREVENIRE, piuttosto che trovarsi un domani a dover far fronte a disgrazie accadute in seguito a una mancata “messa in sicurezza” di un determinato luogo.


I piccoli comuni si lamentano. Le pro loco che gestiscono gli eventi e le manifestazioni, anche.

Eppure la circolare del 7 giugno 2017 (c.d Circolare Gabrielli) altro non è che un insieme di dispositivi e misure che bisogna adottare per salvaguardare la sicurezza e l’incolumità dei partecipanti a un evento.

SAFETY e SECURITY prima di tutto.

Come sempre è necessario PREVENIRE, piuttosto che trovarsi un domani a dover far fronte a disgrazie accadute in seguito a una mancata “messa in sicurezza” di un determinato luogo.
Quando si parla di SICUREZZA non possiamo pensare che è solo relegata agli ambiti lavorativi, la SICUREZZA è un valore che bisogna tutelare è che dobbiamo sempre tenere a mente in qualunque circostanza.
Capisco il punto di vista dei comuni che si trovano a dover stanziare budget ben più ampi rispetto al passato, ma ripeto è una questione di RESPONSABILITÀ.

Riporto un estratto dell’articolo di Repubblica (Fonte: torino.repubblica.it)

["Siamo il Paese che va, dopo, alla ricerca di qualcosa che forse intelligentemente avrebbe dovuto essere verificato prima. Questo è il nostro imprinting culturale - ha aggiunto Gabrielli - siamo un Paese che vive un eterno presente, non si fa forte dell'esperienza del passato e non ha capacità prospettica di guardare al futuro. Ci fermiamo ai problemi dell'oggi".
"L'hanno chiamata famigerata circolare Gabrielli - ha proseguito il capo della polizia- ma mi sono preoccupato della incolumità delle persone, che nel mio personale ranking viene prima dell'aspetto ludico. Se non posso organizzare una manifestazione sicura non la organizzo - ha aggiunto Gabrielli - perchè secondo me prima di tutto bisogna garantire la sicurezza delle persone. Ho provato semplicemente, per i poteri che mi erano stati conferiti, che sono quelli di dare indicazioni a questori e prefetti, di dire "attenzione, prima di autorizzare o consentire che avvengano le cose accertatevi che ci sia il rispetto di determinate norme". 
La circolare del 7 giugno 2017 - ha continuato Gabrielli - volutamente non entra nel merito delle singole situazioni, sono gli attori del territorio che devono distinguere, anche perchè diecimila persone in uno spazio grande non hanno lo stesso effetto di 300 in uno spazio piccolo, la circolare non poteva entrare nello specifico". E ancora: "Quando ho presentato in giro questa circolare, non mi aspettavo grandi applausi ma pensavo che i sindaci sarebbero stati i primi a dire "grazie", perché li metteva in una condizione di favore. Ho detto ai prefetti di parlare, incontrare, spiegare". Gabrielli ha quindi concluso: "La sera preferisco avere ben chiaro quali siano le mie responsabilità che non svegliarmi la mattina e rendermi conto che c'era una responsabilità che non sapevo fosse mia".]

Per leggere la Circolare Gabrielli CLICCA QUIhttps://bit.ly/2KN7GSM

Per maggiori informazioni e/o ricevere una consulenza invia una e-mail a info@sicurezzascanavino.it

 
 


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CONTINUIAMO A PARLARE DI PREVENZIONE, NON SOLO SUL LAVORO.

Come sempre è necessario PREVENIRE, piuttosto che trovarsi un domani a dover far fronte a disgrazie accadute in seguito a una mancata “messa in sicurezza” di un determinato luogo.

I piccoli comuni si lamentano. Le pro loco che gestiscono gli eventi e le manifestazioni, anche.

Eppure la circolare del 7 giugno 2017 (c.d Circolare Gabrielli) altro non è che un insieme di dispositivi e misure che bisogna adottare per salvaguardare la sicurezza e l’incolumità dei partecipanti a un evento.

SAFETY e SECURITY prima di tutto.

Come sempre è necessario PREVENIRE, piuttosto che trovarsi un domani a dover far fronte a disgrazie accadute in seguito a una mancata “messa in sicurezza” di un determinato luogo.
Quando si parla di SICUREZZA non possiamo pensare che è solo relegata agli ambiti lavorativi, la SICUREZZA è un valore che bisogna tutelare è che dobbiamo sempre tenere a mente in qualunque circostanza.
Capisco il punto di vista dei comuni che si trovano a dover stanziare budget ben più ampi rispetto al passato, ma ripeto è una questione di RESPONSABILITÀ.

Riporto un estratto dell’articolo di Repubblica (Fonte: torino.repubblica.it)

["Siamo il Paese che va, dopo, alla ricerca di qualcosa che forse intelligentemente avrebbe dovuto essere verificato prima. Questo è il nostro imprinting culturale - ha aggiunto Gabrielli - siamo un Paese che vive un eterno presente, non si fa forte dell'esperienza del passato e non ha capacità prospettica di guardare al futuro. Ci fermiamo ai problemi dell'oggi".
"L'hanno chiamata famigerata circolare Gabrielli - ha proseguito il capo della polizia- ma mi sono preoccupato della incolumità delle persone, che nel mio personale ranking viene prima dell'aspetto ludico. Se non posso organizzare una manifestazione sicura non la organizzo - ha aggiunto Gabrielli - perchè secondo me prima di tutto bisogna garantire la sicurezza delle persone. Ho provato semplicemente, per i poteri che mi erano stati conferiti, che sono quelli di dare indicazioni a questori e prefetti, di dire "attenzione, prima di autorizzare o consentire che avvengano le cose accertatevi che ci sia il rispetto di determinate norme". 
La circolare del 7 giugno 2017 - ha continuato Gabrielli - volutamente non entra nel merito delle singole situazioni, sono gli attori del territorio che devono distinguere, anche perchè diecimila persone in uno spazio grande non hanno lo stesso effetto di 300 in uno spazio piccolo, la circolare non poteva entrare nello specifico". E ancora: "Quando ho presentato in giro questa circolare, non mi aspettavo grandi applausi ma pensavo che i sindaci sarebbero stati i primi a dire "grazie", perché li metteva in una condizione di favore. Ho detto ai prefetti di parlare, incontrare, spiegare". Gabrielli ha quindi concluso: "La sera preferisco avere ben chiaro quali siano le mie responsabilità che non svegliarmi la mattina e rendermi conto che c'era una responsabilità che non sapevo fosse mia".]

Per leggere la Circolare Gabrielli CLICCA QUIhttps://bit.ly/2KN7GSM

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