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SCANAVINO & OGGERO CONSULENZE / News / LA LINEA SOTTILE TRA LAVORARE PER VIVERE E MORIRE PER LAVORARE

LA LINEA SOTTILE TRA LAVORARE PER VIVERE E MORIRE PER LAVORARE


LA LINEA SOTTILE TRA LAVORARE PER VIVERE E MORIRE PER LAVORARE

Cos’è cambiato a nove anni di distanza dalla TRAGEDIA della Thyssenkrupp?




Avrete già sentito parlare dell’incidente della ThyssenKrupp, dei 7 operai morti e delle pene ridicole che sono state assegnate ai colpevoli.

Oggi, a distanza di NOVE anni, cos’è cambiato?

Secondo voi questa TRAGEDIA ha sensibilizzato i titolari delle aziende ad investire sulla sicurezza?

Ve lo diciamo noi…non è servito ad un cazzo!

Ad oggi vediamo ancora realtà con condizioni di sicurezza pessime e con titolari che prendono tutto alla leggera e che ti dicono: <<Tanto non succederà mai nulla>>.

Beh, è quello che pensavano anche i dirigenti della ThyssenKrupp. <<Non investiamo sulla sicurezza, tanto dobbiamo chiudere la fabbrica>>.  CHE GENI!!!

 

Prestando consulenza per aziende di vario tipo incontriamo persone che con quella maledetta fabbrica avevano a che fare. Magari per un vicino di casa, un lontano parente, un amico di famiglia o semplicemente operai stessi che si erano rotti le palle di lavorare in condizioni di sicurezza pessime e si sono permessi il “lusso” di licenziarsi in tempo, poco prima dell’incidente.

Già, perché la fabbrica doveva chiudere e se gli operai volevano lavorare dovevano abbassare la testa e accettare tutto. Accettare anche che i piccoli incendi capitavano ogni giorno e non esisteva un metodo efficace per prevenirli.

 

Sette persone morte, sette madri che piangono sulle loro tombe, sette mariti, sette padri che hanno lasciato orfani i propri figli.

Ora, ai familiari, non resta altro che il ricordo di quella notte e dei giorni successivi passati in ospedale sperando in una guarigione.

Guarigione che mai avvenne.

Le bruciature sul loro corpo erano troppo estese, hanno lottato per 23 lunghissimi giorni.

Giorni di sofferenza e di lamenti.

Hanno resistito per le loro famiglie, per dare un barlume di speranza ai propri cari.

 

Tutti noi speravamo che questo evento avrebbe smosso le coscienze dei titolari di azienda ad investire SERIAMENTE sulla sicurezza. Al di là della sanzione, al di là dell’arresto.

Purtroppo non è stato così.

In quella MALEDETTA fabbrica erano presenti:

-          Estintori scarichi

-          Personale non formato per gestire un’emergenza

-          Turni di lavoro massacranti

-          Macchine in cattivo stato di manutenzione

-          Materiali infiammabili in prossimità delle macchine che producevano scintille

Vediamo ancora ad oggi aziende simili alla TyssenKrupp, diverse solo nel nome.

Stesse condizioni di sicurezza, anzi…di COMPLETA INSICUREZZA.

 

Tutti noi speriamo che non accada MAI nulla all’interno di un ambiente di lavoro.

Ma… se accadesse un incendio?

Se dovessimo soccorrere un nostro collega che si è infortunato?

E’ ORA DI SVEGLIARSI GENTE, è l’ora di fornire la giusta FORMAZIONE PER AFFRONTARE LE EMERGENZE.

I corsi di formazione Antincendio e Primo Soccorso possono VERAMENTE FARE LA DIFFERENZA.

SEGUIRE le PROCEDURE DI SALVATAGGIO di una persona infortunata o COORDINARE una situazione con presenza di incendio PUO’ SALVARE DELLE VITE, LA VOSTRA E QUELLA DEI VOSTRI COLLEGHI

Solo un corso di formazione può dare il METODO GIUSTO per uscirne VIVI.

 

Oggi inizia la settimana della sicurezza, in occasione dell’anniversario della tragedia alla ThyssenKrupp, dove persero la vita Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Roberto Scola.

L’obiettivo è SENSIBILIZZARE e coinvolgere attivamente giovani, studenti, sportivi, lavoratori, enti pubblici ma soprattutto amministratori, imprenditori sui temi di salute, sicurezza, diritti sul lavoro e della prevenzione dei rischi.

Noi dello Studio Scanavino vogliamo dire BASTA ALLE MORTI SUL LAVORO.

Questa è la NOSTRA MISSIONE e ne rendiamo testimonianza scritta con il libro “MORIRE DI LAVORO e COMPORTAMENTI SICURI” in uscita a fine Dicembre, autori Stefano Scanavino e Martina Mastrantuono.

Se sei interessato ad avere informazioni in merito all’uscita del libro, iscriviti qui alla nostra newsletter.

Scanavino e Oggero Consulenze srl: facciamo sicurezza sul lavoro in Piemonte dal 1965


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LA LINEA SOTTILE TRA LAVORARE PER VIVERE E MORIRE PER LAVORARE


LA LINEA SOTTILE TRA LAVORARE PER VIVERE E MORIRE PER LAVORARE

Cos’è cambiato a nove anni di distanza dalla TRAGEDIA della Thyssenkrupp?



Avrete già sentito parlare dell’incidente della ThyssenKrupp, dei 7 operai morti e delle pene ridicole che sono state assegnate ai colpevoli.

Oggi, a distanza di NOVE anni, cos’è cambiato?

Secondo voi questa TRAGEDIA ha sensibilizzato i titolari delle aziende ad investire sulla sicurezza?

Ve lo diciamo noi…non è servito ad un cazzo!

Ad oggi vediamo ancora realtà con condizioni di sicurezza pessime e con titolari che prendono tutto alla leggera e che ti dicono: <<Tanto non succederà mai nulla>>.

Beh, è quello che pensavano anche i dirigenti della ThyssenKrupp. <<Non investiamo sulla sicurezza, tanto dobbiamo chiudere la fabbrica>>.  CHE GENI!!!

 

Prestando consulenza per aziende di vario tipo incontriamo persone che con quella maledetta fabbrica avevano a che fare. Magari per un vicino di casa, un lontano parente, un amico di famiglia o semplicemente operai stessi che si erano rotti le palle di lavorare in condizioni di sicurezza pessime e si sono permessi il “lusso” di licenziarsi in tempo, poco prima dell’incidente.

Già, perché la fabbrica doveva chiudere e se gli operai volevano lavorare dovevano abbassare la testa e accettare tutto. Accettare anche che i piccoli incendi capitavano ogni giorno e non esisteva un metodo efficace per prevenirli.

 

Sette persone morte, sette madri che piangono sulle loro tombe, sette mariti, sette padri che hanno lasciato orfani i propri figli.

Ora, ai familiari, non resta altro che il ricordo di quella notte e dei giorni successivi passati in ospedale sperando in una guarigione.

Guarigione che mai avvenne.

Le bruciature sul loro corpo erano troppo estese, hanno lottato per 23 lunghissimi giorni.

Giorni di sofferenza e di lamenti.

Hanno resistito per le loro famiglie, per dare un barlume di speranza ai propri cari.

 

Tutti noi speravamo che questo evento avrebbe smosso le coscienze dei titolari di azienda ad investire SERIAMENTE sulla sicurezza. Al di là della sanzione, al di là dell’arresto.

Purtroppo non è stato così.

In quella MALEDETTA fabbrica erano presenti:

-          Estintori scarichi

-          Personale non formato per gestire un’emergenza

-          Turni di lavoro massacranti

-          Macchine in cattivo stato di manutenzione

-          Materiali infiammabili in prossimità delle macchine che producevano scintille

Vediamo ancora ad oggi aziende simili alla TyssenKrupp, diverse solo nel nome.

Stesse condizioni di sicurezza, anzi…di COMPLETA INSICUREZZA.

 

Tutti noi speriamo che non accada MAI nulla all’interno di un ambiente di lavoro.

Ma… se accadesse un incendio?

Se dovessimo soccorrere un nostro collega che si è infortunato?

E’ ORA DI SVEGLIARSI GENTE, è l’ora di fornire la giusta FORMAZIONE PER AFFRONTARE LE EMERGENZE.

I corsi di formazione Antincendio e Primo Soccorso possono VERAMENTE FARE LA DIFFERENZA.

SEGUIRE le PROCEDURE DI SALVATAGGIO di una persona infortunata o COORDINARE una situazione con presenza di incendio PUO’ SALVARE DELLE VITE, LA VOSTRA E QUELLA DEI VOSTRI COLLEGHI

Solo un corso di formazione può dare il METODO GIUSTO per uscirne VIVI.

 

Oggi inizia la settimana della sicurezza, in occasione dell’anniversario della tragedia alla ThyssenKrupp, dove persero la vita Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Roberto Scola.

L’obiettivo è SENSIBILIZZARE e coinvolgere attivamente giovani, studenti, sportivi, lavoratori, enti pubblici ma soprattutto amministratori, imprenditori sui temi di salute, sicurezza, diritti sul lavoro e della prevenzione dei rischi.

Noi dello Studio Scanavino vogliamo dire BASTA ALLE MORTI SUL LAVORO.

Questa è la NOSTRA MISSIONE e ne rendiamo testimonianza scritta con il libro “MORIRE DI LAVORO e COMPORTAMENTI SICURI” in uscita a fine Dicembre, autori Stefano Scanavino e Martina Mastrantuono.

Se sei interessato ad avere informazioni in merito all’uscita del libro, iscriviti qui alla nostra newsletter.

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