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PREVENIRE E MEGLIO...CHE PROTEGGERE!


PREVENIRE E MEGLIO...CHE PROTEGGERE! Iniziamo con un breve brainstorming: cosa ci viene in mente con “sicurezza sul lavoro”?


<<“ Normativa, D.lgs 81/2008, Testo Unico, sanzioni, obblighi, doveri, lavoratori, datore di lavoro, prevenzione e protezione, R.S.P.P, formazione, malattie professionali, infortuni, morti bianche, consulenti, dispositivi di protezione individuali (D.P.I) prevenzione e protezione” >> I principi cardine su cui si basa la normativa sulla sicurezza sul lavoro sono proprio questi ultimi due concetti, l’importanza della prevenzione , già nella fase progettuale, e la necessità di “proteggersi” in caso di presenza di rischi ancora elevati. Letteralmente con il termine “prevenzione” si intende proprio “fare un qualcosa prima” ed il “Garzanti” riporta infatti quanto segue: predisporre misure utili a evitare eventi dannosi come la prevenzione degli infortuni sul lavoro. La prevenzione è un concetto che si deve applicare in fase progettuale, quando si stanno strutturando i layout delle postazioni e/o dei luoghi di lavoro, al fine di renderli tanto più pratici, ergonomici ed a “misura d’uomo”. E’ sicuramente una delle fasi più importanti della sicurezza sul lavoro, a volte purtroppo, sottovalutata. Effettuare una corretta analisi e valutazione in fase iniziale, eviterebbe al Datore di lavoro, una serie di adempimenti necessari al mitigare e minimizzare i rischi presenti durante la normale attività lavorativa. Solo in un secondo tempo si applica il concetto di “protezione” ossia la necessità di creare una barriera fisica tra la fonte di rischio ed il lavoratore, attraverso l’uso del D.P.C [Dispositivo di Protezione Collettiva] come un’ uscita di emergenza, o un estintore o del D.P.I [Dispositivo di Protezione Individuale] come le scarpe antinfortunistiche, l’elmetto ecc. E’ obbligo del datore di lavoro fornire ai lavoratori i necessari ed idonei dispositivi di protezione individuali (art. 18—D.Lgs 81/2008 e s.m.i comma 1 lett. d.) ma è altresì importante sottolineare che è obbligo dei lavoratori utilizzare in modo corretto ed appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione. (art. 20—D.Lgs 81/2008 e s.m.i comma 2 lett. c. e d.). Prevenire è meglio che… proteggere! Ma ricorda che..se non si può più prevenire, occorre PROTEGGERSI! #PERNONMORIREDILAVORO www.sicurezzascanavino.it

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PREVENIRE E MEGLIO...CHE PROTEGGERE!

Iniziamo con un breve brainstorming: cosa ci viene in mente con “sicurezza sul lavoro”?

<<“ Normativa, D.lgs 81/2008, Testo Unico, sanzioni, obblighi, doveri, lavoratori, datore di lavoro, prevenzione e protezione, R.S.P.P, formazione, malattie professionali, infortuni, morti bianche, consulenti, dispositivi di protezione individuali (D.P.I) prevenzione e protezione” >> I principi cardine su cui si basa la normativa sulla sicurezza sul lavoro sono proprio questi ultimi due concetti, l’importanza della prevenzione , già nella fase progettuale, e la necessità di “proteggersi” in caso di presenza di rischi ancora elevati. Letteralmente con il termine “prevenzione” si intende proprio “fare un qualcosa prima” ed il “Garzanti” riporta infatti quanto segue: predisporre misure utili a evitare eventi dannosi come la prevenzione degli infortuni sul lavoro. La prevenzione è un concetto che si deve applicare in fase progettuale, quando si stanno strutturando i layout delle postazioni e/o dei luoghi di lavoro, al fine di renderli tanto più pratici, ergonomici ed a “misura d’uomo”. E’ sicuramente una delle fasi più importanti della sicurezza sul lavoro, a volte purtroppo, sottovalutata. Effettuare una corretta analisi e valutazione in fase iniziale, eviterebbe al Datore di lavoro, una serie di adempimenti necessari al mitigare e minimizzare i rischi presenti durante la normale attività lavorativa. Solo in un secondo tempo si applica il concetto di “protezione” ossia la necessità di creare una barriera fisica tra la fonte di rischio ed il lavoratore, attraverso l’uso del D.P.C [Dispositivo di Protezione Collettiva] come un’ uscita di emergenza, o un estintore o del D.P.I [Dispositivo di Protezione Individuale] come le scarpe antinfortunistiche, l’elmetto ecc. E’ obbligo del datore di lavoro fornire ai lavoratori i necessari ed idonei dispositivi di protezione individuali (art. 18—D.Lgs 81/2008 e s.m.i comma 1 lett. d.) ma è altresì importante sottolineare che è obbligo dei lavoratori utilizzare in modo corretto ed appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione. (art. 20—D.Lgs 81/2008 e s.m.i comma 2 lett. c. e d.). Prevenire è meglio che… proteggere! Ma ricorda che..se non si può più prevenire, occorre PROTEGGERSI! #PERNONMORIREDILAVORO www.sicurezzascanavino.it